A Bologna una rassegna sul cinema latinoamericano, con film in lingua originale sottotitolati in italiano. Autunno 2011.
blog de lengua española y materiales didácticos de la profesora Chiara Stanghellini para los alumnos del Instituto ITCS "Salvemini" de Casalecchio di Reno, Bologna, Italia.
jueves, 13 de octubre de 2011
viernes, 30 de septiembre de 2011
Convocatoria DELE noviembre
Per gli alunni che desiderano sostenere l'esame DELE del novembre 2011 a Bologna le informazioni sono qui:
http://www.linguisticointernazionale.it/DELE.htm
Per diffondere l'informazione, copio e incollo la pagina relativa dal sito del Liceo Linguistico Internazionale:
Naturalmente tutte le informazioni, i moduli di iscrizione, le prove d'esame degli ultimi anni, le date ecc. le trovate nel sito dell'Instituto Cervantes:
http://diplomas.cervantes.es/es/informacion/inscripcion_fechas_examen_dele.html
Vi indico il link per scaricare la Ficha de Inscripción, da compilare in doppia copia:
http://diplomas.cervantes.es/sites/default/files/hoja_de_inscripcion_dele_2011.pdf
Sono a disposizione per darvi informazioni...cercatemi!
Nell'occasione vi comunico che per il prossimo anno la responsabile dei corsi preparatori per sostenere il DELE è la Prof.ssa Rossetti.
In bocca al lupo a tutti!
http://www.linguisticointernazionale.it/DELE.htm
Per diffondere l'informazione, copio e incollo la pagina relativa dal sito del Liceo Linguistico Internazionale:
GLI ESAMI DELE A BOLOGNA
SESSIONE | DATA | PERIODO ISCRIZIONE |
NOVEMBRE 2011 | 18-19 NOVEMBRE | 1.09.2011 - 14.10.2010 |
Le prove orali si svolgeranno il giorno precedente o successivo la prova scritta.
ISCRIZIONI
Le iscrizioni si effettuano presso la segreteria del Liceo Linguistico Internazionale:
via Procaccini 26/2 Bologna, tel. 051.37.99.98 – dal lunedì al venerdì ore 9 -13.
Informazioni didattiche: prof.ssa Ainhoa Caballero - tel. 051.37.99.98
COSTO ISCRIZIONE:
Livello A1 | € 74 |
|---|---|
Livello A2 | € 79 |
Livello B1 | € 84 |
Livello B2 | € 123 |
Livello C1 | € 141 |
Livello C2 (nuevo modelo) | € 151 |
PAGAMENTO: può essere eseguito mediante contanti, assegno o bonifico bancario.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER L'ISCRIZIONE
• foglio d'iscrizione
• fotocopia documento d'identità
• ricevuta versamento
Successivamente il candidato riceverà una comunicazione ufficiale con l'indicazione del luogo, data e orario delle prove d'esame.
N.B. il giorno delle prove il candidato dovrà esibire:
- foglio d'iscrizione
- comunicazione ufficiale
- documento d'identità
http://diplomas.cervantes.es/es/informacion/inscripcion_fechas_examen_dele.html
Vi indico il link per scaricare la Ficha de Inscripción, da compilare in doppia copia:
http://diplomas.cervantes.es/sites/default/files/hoja_de_inscripcion_dele_2011.pdf
Sono a disposizione per darvi informazioni...cercatemi!
Queridos socios y amigos:
Nell'occasione vi comunico che per il prossimo anno la responsabile dei corsi preparatori per sostenere il DELE è la Prof.ssa Rossetti.
In bocca al lupo a tutti!
la Profe
lunes, 19 de septiembre de 2011
"Lo mejor de mi vida eres tú" de Ricky Martin
Comincia la scuola.
Primo giorno di lezione di spagnolo: avete i libri e i quaderni? no??!!
E allora cosa facciamo?
Primo giorno di lezione di spagnolo: avete i libri e i quaderni? no??!!
E allora cosa facciamo?
Proviamo a lavorare, divertendoci, ascoltando una canzone, riflettendo sul senso del testo, analizzando il testo e le immagini del video ufficiale.
L'attività che propongo è in realtà doppia.
Per la classe terza erica, che inizia ora la lingua spagnola, sarà un'immersione soft ma completa nella nuova lingua. Apprenderemo alcune parole, le trascriveremo. osserveremo alcuni aspetti della pronuncia. Parleremo, ovviamente in italiano, del video e del suo significato.
Nelle classi quarte erica, con alle spalle già un anno di spagnolo e in grado di capire gran parte delle parole, delle forme verbali, della costruzione morfo-sintattica, il lavoro sarà completamente in lingua. Faremo una riflessione sull'aspetto grammaticale, un ripasso dei verbi, soprattutto dell'indefinido e dell'imperativo. Poi cercheremo di esprimere in spagnolo le sensazioni scaturite dall'ascolto della canzone, dalle immagini del video e dal testo.
CLASSI TERZE
1) Andate al link di youtube ufficiale del cantante Ricky Martin:
2) primo ascolto:
mentre ascoltate la canzone, scrivete sul quaderno le parole scritte nello sfondo, tutte quelle che riuscite a individuare.
3) secondo ascolto:
Di che pensate possa parlare la canzone?
Vi aiutano le immagini? Cosa vi suggeriscono?
4) esercizio scritto: trascrivete, completo di accenti (attenzione, sono sempre acuti: á, é, í, ó, ú. NON à, è. ì, ò, ù) tutto il testo, che troverete in fondo pagina.
5) adesso riascoltate cantando e cercando di imitare la pronuncia e l'intonazione.
C'è qualche suono che non avete chiaro? che non esiste in italiano? magari che avete invece osservato in altre lingue che conoscete?
6)ultimo ascolto: ora la prof. fermerà a sorpresa la musica e voi dovrete continuare a cantare. Ci riuscite?
CLASSI QUARTE
Abre la página oficial de Ricky Martin en Youtube
- busca las palabras españolas que aparecen en la pantalla durante la canción.
- escríbilas en tu cuaderno
- ¿las imágenes tienen algo que ver con las letras?
- verbos: busca en el texto las formas en Pretérito Indefinido y en Imperativo
- escribe todas las letras
- ¿sabes algo de Ricky Martin?
¿conoces sus canciones? ¿Cuáles? De qué hablan?
¿Te gustan? ¿No te gustan? Justifica tu respuesta.
LETRAS
Lo mejor de mi vida eres tú
de Ricky Martin
Yo me siento al fin feliz
La tristeza no es para mí
Y que me importa lo que viví
Si me regalan el futuro no lo quiero sin ti.
Ay no me digas no
Si escondes algo dámelo
Porque llegó la hora de estar conmigo
Pues el destino asi lo escribió
Si es amor, abrázame con ganas
Si no lo es tal vez será mañana
Estando juntos mi mundo se llena de luz
Lo mejor de mi vida eres tú.
Me voy de fiesta si quieres ir
De Buenos Aires hasta Madrid
Y sin domirnos acabar con Paris
Te juro que jamás te vas a arrepentir
Ay no me digas no
Si escondes algo dámelo
Porque llegó la hora de estar conmigo
Pues el destino así lo escribió
Si es amor, abrázame con ganas
Si no lo es tal vez será mañana
Estando juntos mi mundo se llena de luz
Lo mejor de mi vida eres tú
.
Dame, dámelo, baby
Lo mejor, lo mejor eres tú
Sueltate el pelo y juega entre las olas
Sobre la arena y la orilla del mar
Prepárate que la noche no perdona
Y ven que nos vamos en marcha otra vez
.
Ay no me digas no
Si escondes algo dámelo
Porque llegó la hora de estar conmigo
Pues el destino asi lo escribió
Si es amor, abrázame con ganas
Si no lo es tal vez será mañana
Estando juntos mi mundo se llena de luz
Lo mejor de mi vida eres tú
martes, 21 de junio de 2011
Il corso Poseidon e la canzone di Tiziano Ferro
Cari ragazzi,
anche i prof. studiano, si aggiornano, allargano le proprie conoscenze...e sperano tanto che gli alunni se ne accorgano e ne approfittino!
Voglio inserire un'unità didattica su una canzone in spagnolo che ho elaborato per un corso di aggiornamento promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Se vi piace Tiziano Ferro e questa canzone, ascoltatela e imparatela!
La profe
Analisi Perdona Spagnolo Gruppo Canzone Poseidon 20 Giugno
anche i prof. studiano, si aggiornano, allargano le proprie conoscenze...e sperano tanto che gli alunni se ne accorgano e ne approfittino!
Voglio inserire un'unità didattica su una canzone in spagnolo che ho elaborato per un corso di aggiornamento promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Se vi piace Tiziano Ferro e questa canzone, ascoltatela e imparatela!
La profe
Analisi Perdona Spagnolo Gruppo Canzone Poseidon 20 Giugno
domingo, 19 de junio de 2011
El día E: la fiesta de todos los que hablamos español
18 de junio de 2011
"Sustantivos o verbos, llanas o esdrújulas, compuestas o simples. De las miles de palabras que componen nuestra lengua, un grupo de personalidades de habla hispana de los más diversos campos del saber han elegido más de una treintena de ellas. ¡Vota tu favorita!"
da: www.eldiae.es/
¿Cuál es tu palabra favorita en español?
Para mí son muchísimas las palabras que encierran un sentido importante, como libertad, amor, y amistad.
Tú también puedes elegir y votar tu palabra preferida aquí:
lunes, 23 de mayo de 2011
César Millán: un entrenador de perros
Forse conoscete César Millán (Culiacán, Sinaloa, México, 1969), l'avrete visto nel canale televisivo del National Geographic, o su Cielo, nel digitale terrestre.
Si occupa di cani...insegna ai proprietari di cani con problemi a trattarli, a curarli, a farsi rispettare. La sua storia è esemplare, simbolica e il suo successo molto importante per tutti i latini (César è di origine messicana) che vivono negli Stati Uniti. In pochi anni ha imparato benissimo l'inglese, in questa lingua tiene le sue trasmissioni, ha scritto libri, ha una sua linea di prodotti per cani...insomma, ha un grande successo!
Qui due interviste rilasciate a canali per "latinos" degli USA, quindi in spagnolo.
da Wikipedia:
Es conocido por su serie de televisión, El encantador de perros (Dog Whisperer por su título en inglés), que está en su quinta temporada en el National Geographic Channel y Animal Planet (Latinoamérica), BIO, Foxtel Channel en Australia, Cuatro (España) y en SKY México. También es el co-autor del libro "El camino de César", "Sé el líder de la manada" y "Un miembro de la familia" que indican cómo entender y tratar algunos problemas caninos. Aunque no siempre se dedicó a los perros, ya que uno de sus primeros trabajos fue en la verdulería de su abuelo.
La rehabilitación canina es la principal profesión de Millán, la cual está retratada en su programa a través de casos reales de dueños con sus mascotas.
sábado, 7 de mayo de 2011
Parole da appendere, parole per apprendere
Hanno pubblicato questo mio testo all'interno di un libro dal titolo "Svegliatevi, bambine", prodotto e promosso dall'Associazione "Donne Pensanti".
Vorrei farvelo leggere: parla di voi e di noi, studenti e docenti e della scuola.
E naturalmente risente della mia passione per la letteratura in lingua spagnola, in particolare per quel capolavoro di Gabriel García Márquez, "Cien años de soledad".
Spero che poi vi venga voglia di leggere il libro. E magari di leggere anche il librino di "Donne Pensanti"!
Spero che poi vi venga voglia di leggere il libro. E magari di leggere anche il librino di "Donne Pensanti"!
PAROLE DA APPENDERE, PAROLE PER APPRENDERE
Vi ricordate cosa succede a Macondo, il paese che Gabriel García Márquez racconta in Cent’anni di solitudine? La gente soffre di una malattia progressiva e inarrestabile e comincia a scordarsi le parole.
Per non rischiare di dimenticare i nomi delle cose, Aureliano Buendía, il protagonista, inventa un sistema: scrive su un foglio il nome dell’oggetto, che poi applica con la colla all’oggetto stesso.
Alla parete viene fissato un pezzo di carta con scritto “parete”, alla sedia un altro fogliettino con indicato “sedia” e anche agli animali viene appeso un cartello identificativo: “mucca”, “maiale”, “cavallo”. Tutto il villaggio mette in pratica questo metodo, ma l’oblio a Macondo non si ferma, anzi si espande.
Gli abitanti, guidati da Aureliano e da suo padre, José Arcadio, per non dimenticare a cosa servono gli oggetti e gli animali, devono inventarsi un nuovo stratagemma e scrivono altri cartelli: “Questa è la mucca e bisogna mungerla tutti i giorni per ottenere il latte, che poi si bolle e si può aggiungere al caffè per fare il caffelatte.”
Per non scordare il significato dei sentimenti inventano sistemi complicati: mazzi di carte per leggere il passato invece che il futuro e strumenti basati su esercizi per la memoria e per ripetere tutte le conoscenze. Infine, come ultimo baluardo di prevenzione dell’oblio, viene posta all’entrata del paese un’insegna con la scritta “Macondo” e un’altra nella strada principale con la scritta: “Dio c’è”.
Un giorno arriva a Macondo, proveniente da quella parte del mondo dove la gente ancora era in grado di ricordare, uno zingaro di nome Melquíades, uomo decrepito e dall’aspetto strano, con una valigia panciuta legata da corde e un carretto di stracci scuri.
Estrae dalla sua vecchia valigia una pozione magica che offre a José Arcadio e a tutti gli abitanti di Macondo, restituendo loro la memoria e il ricordo delle parole perdute.
Questa storia magica risuona dentro perchè è qualcosa che conosciamo bene e che ci riguarda: siamo noi Macondo, siamo noi il padre e il figlio della famiglia Buendía, siamo noi l’anziano zingaro, noi che abbiamo perso la memoria e perso le parole, noi che ci sentiamo per questo confusi e dispiaciuti.
Ma l’antidoto all’oblio e la medicina per riconquistare il senso delle nostre parole sono a portata di mano: c’è ancora chi scrive fogliettini, chi inventa quotidianamente macchine per la memoria, chi, creando strategie per la ripetizione delle conoscenze, è capace di offrire la magica medicina.
Dall’eroico maestro di prima elementare, che su lavagne polverose di gesso e fogli di abecedario porge l’universo delle parole al piccolo cittadino; al professore che regala a timidi o sfrontati adolescenti tutte le parole della letteratura affinchè ne rimanga ricordo, esempio e valore; all’insegnante di lingua straniera che magicamente svela a una platea impaurita ma curiosa il mistero di parole aliene e nuovi suoni; a ogni insegnante, che con fogli o computer, in un’aula o in palestra, negli ambiti scientifici o umanistici, con sistemi moderni e, sempre, con antica sapienza, spiega e dispiega oggetti, azioni e sentimenti, restituendo a una popolazione smarrita la parole per capire, per divertirsi, per comunicare, per creare.
Gli abitanti giovani della Macondo nostrana non amano soffermarsi su questi eroi fuori moda ne’ desiderano riflettere sulla banalità e sull’omologazione imperante che li avvolge, aiutati in questo da pessimi amministratori della cosa pubblica che hanno dimenticato il valore dell’esempio.
Ma poiché, come a Macondo, nella nostra realtà la magia è di casa, possiamo immaginare un finale ottimista per i nostri protagonisti.
Gli abitanti giovani - li chiameremo per comodità scolari - vivaci, pieni di idee e fermenti, non si fanno scoraggiare poiché posseggono la predisposizione al bene e la capacità di autoguarigione dalla malattia dell’oblio. Trovano finalmente il coraggio di pensare autonomamente e di riappropriarsi delle parole dimenticate.
I membri più anziani - li chiameremo maestri e professori - solo apparentemente stanchi e provati, instancabili coltivatori diretti di sorprese, tenacia e memoria, fiduciosi delle qualità degli abitanti più giovani, si fanno trovare preparati per la quotidiana distribuzione dei fogliettini, dei pensieri e delle parole nuove.
Primavera Almodóvar - Asociación Hispania - Bologna
Quiero recordaros que el próximo miércoles (11 de mayo) a las 19:30 vuelve la Primavera Almodóvar, con la película "Mujeres al borde de un ataque de nervios".
Organización:
Hispania
Lengua y Cultura españolas en Bolonia
Organización:
Hispania
Lengua y Cultura españolas en Bolonia
El café
Un corto carino: "El café", di Publio de la Vega, anno 2000.
Vi trascrivo il link di un'ottima lezione su questo corto tratta dalla Didactired dell'Instituto Cervantes, (di Rafael Mellado Jurado):
Poi vi propongo uno schema in italiano sui passaggi per lavorare in autonomia!
1) vedere il corto due volte o piú
2) trascrivere nello schema i vari tipi di prodotti citati dal cameriere/barista
(tratto dalla lezione di Rafael Mellado Jurado a cui accennavo)
| Tipos de café: |
| Tipos de leche: |
| Tipos de azúcar: |
| Tipos de recipiente: |
2) ragionare, soli o con i compagni, sulle impressioni che avete avuto osservando questo bar, in Spagna, e su eventuali differenze con la modalitá di stare al bar in Italia, qualcosa che eventualmente vi ha colpito ecc...
3) provare a trascrivere tutto, ovviamente in spagnolo!
4) con un compagno/compagna provare a ripetere la scena, prima tra voi, in seguito di fronte alla classe, come fosse una sceneggiatura, copiando inflessioni, tono di voce, tempi, movimenti degli attori del corto. La prima volta provare usando il video in sottofondo, la seconda volta senza audio, poi...dal vivo!
5) Infine, per avere un'idea del lavoro del regista, è interessante leggere questo commento, pubblicato in
http://www.youtube.com/watch?v=ptTZu25y5Gg
EL CAFÉ:
Cortometraje dirigido por Publio de la Vega.Más información sobre este director en:http://www.publiodelavega.com
Premios recibidos:
- 2º Premio en el Certamen de Vídeo de Colmenar Viejo. Madrid
- 3º premio del público en Punta Umbría. Huelva
- 1º premio del jurado en el Concurso de Minuto - Mención especial del jurado en Foto Film Navás. Barcelona
- 2º premio en Festival de cortos de Errentería. San Sebastián
Cortometraje dirigido por Publio de la Vega.Más información sobre este director en:http://www.publiodelavega.com
Premios recibidos:
- 2º Premio en el Certamen de Vídeo de Colmenar Viejo. Madrid
- 3º premio del público en Punta Umbría. Huelva
- 1º premio del jurado en el Concurso de Minuto - Mención especial del jurado en Foto Film Navás. Barcelona
- 2º premio en Festival de cortos de Errentería. San Sebastián
Comentarios del director:
"Mi reto era producir algo divertido y breve, muy breve. Lo que nunca imaginé es que lo grabaría por la mañana, lo montaría por la tarde y lo estrenaría esa misma noche en el mismo lugar donde lo grabé: Los cines RENOIR de Cuatro Caminos, en Madrid (eso si, en la tele de la cafetería y para 10 personas).
La producción del corto fue de 4.000 de las antigúas pesetas: 1.000 en gasolina y 3.000 en invitar al resto del equipo, 5 personas, a un menu McPollo. Afortunadamente me salió gratis el equipo técnico y humano, del que formé parte de todo por la causa. El resultado lo podéis juzgar vosotros mismos... no seáis muy crueles. "
6) Nella pagina ufficiale del regista
http://www.publiodelavega.com/
troverete altre informazioni e i video girati. In particolare le pubblicitá possono esservi utili!
¡Buen provecho!
La profe
Suscribirse a:
Entradas (Atom)






